domenica 19 novembre 2017, ore 12.01
Austria
Austria
Belgio
Belgio
Cipro
Bulgaria
Cipro
Cipro
Danimarca
Danimarca
Estonia
Estonia
Finlandia
Finlandia
Francia
Francia
Germania
Germania
Grecia
Grecia
Irlanda
Irlanda
Italia
Italia
Lettonia
Lettonia
Lituania
Lituania
Lussemburgo
Lussemburgo
Malta
Malta
Paesei Bassi
Paesi Bassi
Polonia
Polonia
Portogallo
Portogallo
Regno Unito
Regno Unito
Repubblica Ceca
Repubblica Ceca
Cipro
Romania
Slovacchia
Slovacchia
Slovenia
Slovenia
Spagna
Spagna
Svezia
Svezia
Ungheria
Ungheria
 

Formaggi (149)
Prodotti a base di carne (66)
Carne fresca (37)
Pesce (10)
Altri prodotti di origine animale (9)
Oli e burro (61)
Olive da tavola (5)
Ortofrutticoli e cereali (117)
Panetteria e Pasticceria (23)
Birre (17)
Altre bevande (18)
Altri prodotti (10)






Euroricette - Panetteria e Pasticceria: Pizza napoletana
Pizza napoletana

Provenienza: Italia
Categoria: Panetteria e Pasticceria
Marchio di tutela: S.T.G.


La Pizza Napoletana STG è un prodotto da forno farcito. La pasta è formata da farina di grano tenero 00 - a cui è possibile aggiungere il tipo 0 - lievito di birra, acqua naturale e sale; gli ingredienti base per la farcitura sono i pomodori pelati e/o pomodorini freschi, l'olio extravergine di oliva e il sale. La farcitura è completata, alternativamente, con Mozzarella STG o Mozzarella di Bufala Campana DOP e basilico (ingredienti della Pizza Napoletana Margherita); oppure con origano e aglio (ingredienti della Pizza Napoletana Marinara).
La lavorazione della Pizza Napoletana STG si articola in più fasi da realizzarsi a ciclo continuo: impasto, lievitazione, formatura, farcitura e cottura. L'impasto è ottenuto lavorando in impastatrice il 10% della farina totale con un litro d'acqua, sale per 50-55 gr e 3 gr di lievito stemperato per almeno 10 minuti, dopodiché viene aggiunta la farina restante e si continua ad impastare lentamente, per 20 minuti fino ad ottenere una consistenza morbida, elastica e non appiccicosa. Segue la doppia fase di lievitazione: nella prima l'impasto appena tolto dall'impastatrice è lasciato riposare coperto con un panno umido su un tavolo da lavoro per circa due ore; per la seconda l'impasto viene lavorato a mano e suddiviso in panetti del peso compreso tra 180 e 250 gr, che sono lasciati lievitare per altre 4-6 ore in cassette per alimenti. Terminata la lievitazione, si procede alla formatura: il panetto è manipolato e rivoltato dal centro verso l'esterno fino ad ottenere la base discoidale della Pizza Napoletana STG, caratterizzata dal centro più sottile e dal bordo più spesso, detto cornicione. La farcitura è realizzata utilizzando gli ingredienti previsti per le ricette della Pizza Marinara o Margherita. La cottura è effettuata esclusivamente in forno a legna ad una temperatura di 485°C per non più di 60-90 secondi, infornando la pizza con un gesto rapido con l'aiuto di un'apposita pala.
La Pizza Napoletana STG ha forma circolare di diametro non superiore a 35 cm, con la parte centrale spessa circa 0,4 cm e il bordo esterno spesso 1-2 cm circa. È fragrante, profumata, morbida e facilmente piegabile a "libretto", dal sapore caratteristico fornitogli dal connubio tra la pasta e la farcitura.
Il territorio tradizionale di produzione della Pizza Napoletana STG corrisponde alla città di Napoli ma con il tempo ha trovato grande diffusione nel resto d'Italia, fino ad essere conosciuta e apprezzata anche al di fuori dei confini nazionali.
Le origini della Pizza Napoletana STG risalgono all'inizio del XVIII secolo, collocabili fra il 1715 e il 1725, come testimoniano diversi documenti e testi storici dell'epoca. Nello stesso periodo si diffondono le prime pizzerie, allora conosciute come "botteghe di maccaronaro", dove era possibile consumare i tipici maccheroni al pomodoro nonché la gustosa pizza. Sembra che perfino il re di Napoli, Ferdinando di Borbone, avesse scelto di frequentare queste botteghe, violando così le regole dell'etichetta, pur di sperimentare la tanto popolare ricetta. La fama della Pizza Napoletana si è col tempo diffusa a livello nazionale e internazionale, fino a diventare una delle pietanze più conosciute al mondo. Per tutelarne la ricetta originale, nel 1984 numerosi pizzaioli napoletani hanno redatto, sottoscritto e registrato con atto ufficiale un breve disciplinare.
La Pizza Napoletana STG si gusta al meglio se consumata calda subito dopo la cottura e non può essere conservata per lungo tempo senza perdere la fragranza e la morbidezza che la caratterizzano. È ottima se accompagnata con una birra leggera.
Il prodotto è immesso in commercio nella tipologia Pizza Napoletana STG. Non è consentito congelare, surgelare o porre sottovuoto il prodotto, qualora non venga consumato nel luogo di produzione.
La cottura in forno a legna, la doppia lievitazione dell'impasto e la successiva lavorazione manuale della pasta che permette la formazione dell'alveolatura necessaria a dar forma al cornicione, conferiscono alla Pizza Napoletana STG la fragranza e morbidezza che la rendono inconfondibile.

TornaTorna





Clementine del Golfo di Taranto
Clementine del Golfo di Taranto

Frutti allo stato fresco, riferibili alla specie Citrus clementine Hort. ex Tanaka, delle seguenti varietà:...

Guarda la scheda del prodotto
Clementine di Calabria
Clementine di Calabria

Le Clementine sono piccoli agrumi ibridi del mandarino con l'arancio amaro.
Della grandezza di una...

Guarda la scheda del prodotto
Castagna di Vallerano Dop
Castagna di Vallerano Dop


La zona di produzione della "Castagna di Vallerano Dop" comprende il territorio del comune di Vallerano...

Guarda la scheda del prodotto
Castagna di Montella
Castagna di Montella

La castagna fu importata in Italia dai greci:il suo nome deriva, per l'appunto dal greco Kàstanon e...

Guarda la scheda del prodotto
Castagna del Monte Amiata
Castagna del Monte Amiata

Già negli statuti delle comunità dell’Amiata del XIV secolo si ritrovano specifiche norme per la salvaguardia...

Guarda la scheda del prodotto

 
Il periodico Euroricette è iscritto al n°578 del Registro Stampa del Tribunale di Alessandria dal 4/4/2005
Alcune foto inserite nel sito sono state reperite su Internet.
Qualora soggetti o autori fossero contrari alla pubblicazione sono pregati di segnalarlo via e-mail
Copyright 2005-2011 - www.euroricette.it - Tutti i diritti riservati

DBN Communication